L’estate per me.

E’ definitivamente estate. La bipede ha finito ed è contenta. La sua camera sta assumendo aspetti normali, ma resta mooolto ancora da fare. Il principe è spesso via, ma complici le giornate più lunghe, alla sera si chiacchiera e si beve insieme (gli faccio bere il mio adorato Baileys con ghiaccio, mentre guardiamo un film).

I ritmi sono decisamente più lenti, nonostante le pulizie estreme abbiano preso il via. Le mie unghie hanno colori brillanti. L’acquisto di libri, quasi compulsivo è iniziato. La voglia di cucinare è invece definitamente partita.

Le cene con amiche sono iniziate, così come le chiacchiere via wapp…il tempo e le informazioni varie da recuperare sono molte!

I brutti pensieri legati all’esito della biopsia di mia mamma sono finiti, appena ho letto benigno, ho iniziato a vedere un futuro, anche a breve, piuttosto rassicurante.

Grazie alla bipede ho iniziato a pubblicare su Instagram. Per ora sono poco attiva ma vado a vedere le foto di altri, nonostante la bipede mi dica che non è il miglior uso di questo social.

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La libertà di qualche anno fa in un lungo viaggio on the road.

Il senso di libertà mi piace da impazzire. 

 

 

 

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La libertà portata dalle rughe

In questi giorni me le sono un po’ guardate: qualche zampa di gallina, qualche segno sulla fronte, un accenno di codice a barre sopra il labbro superiore….e poi diciamo che le mani beh quelle si vede che non sono più quelle di una trentenne.

Ma…e qui viene il bello. Non me ne importa nulla. Anzi. Le rughe mi hanno portato la libertà, sì sì proprio la libertà. Libertà di non sentirmi obbligata ad andare in ufficio messa in tiro (non che prima fossi una fanatica), di non mettere i tacchi tutto il giorno, di uscire struccata anche per andare in centro dove so che incontro gli abitanti della mia metropoli pronti a commentare, di fare i regali solo alle persone per le quali lo sento, di dire che sono stanca, di fare anche se raramente una pennichella la domenica pomeriggio, di dire qualche vaffa in più, di accettare le insanabili divergenze di vedute con mia madre, di essere più indulgente son le persone (che se lo meritano), di sentirmi molto più serena con me stessa.

E poi di testa, per ora, mi sento ancora trentenne, con la voglia di fare (quello che ho voglia di fare), di progettare, di viaggiare, di correre (se non ho mal di schiena e tutto il resto) con il cane.

E ieri che la mia bipede ha compiuto 18 anni mi sono sentita una mamma gioiosa, felice, allegra a con tanta voglia di ridere  con tutte le ragazze e i ragazzi che hanno festeggiamo con mia figlia!

Viva le rughe, viva la vita, viva la consapevolezza di vivere al meglio, anche l’attimo!

Le rughe portano libertà
Le rughe portano libertà

Ferrara dalle mille sorprese tra Internazionale e il cuore

Ho deciso di regalarmi un we lungo a Ferrara in occasione del Festival Internazionale del giornalismo (il principe mi ha raggiunta venerdì sera dopo una riunione a Bologna). Abbiamo lasciato a casa quadrupedi e bipede per la prima volta ( e la bipede alla fine non aveva nemmeno tanta voglia di rivederci).Mi sono iscritta ad un corso con David Randall, totalmente in inglese e, dato che parlo ogni giorno sempre francese, ho fatto una gran fatica, ma sono più che soddisfatta. E David è stato di una disponibilità sorprendente.

Ferrara è stata tutta una sorpresa. La prima il primo giorno di corso, all’accredito mi viene incontro una ragazza (diciamo meglio una signora) che di primo acchito non riconosco, o meglio che so di conoscere ma che mi sembra un viso lontano nel tempo e poi troppo bella per avere la mia età. Ma poi ecco che riconosco: un’amica di Università con la quale avevo passato ore al bar tra chiacchiere e studio, ma che poi avevo perso in questi xx anni. Abbiamo cenato insieme con anni di vita da raccontarci. Un tuffo tra il passato e il presente, tra figlie, divorzi, lavori, esperienze….un fluire di parole, sguardi, sensazioni, un calore che mi ha resa felice.

La seconda è che ho incontrato un mio amico di web, il secondo giorno. Un uomo galante, gentile, simpatico che con la sua splendida moglie ci ha inviati per un aperitivo proprio sulla torre di Ferrara. Un incontro delicato, magico , una coppia che ha una complicità negli occhi e negli intenti davvero palpabile, anche dopo gli anni che sono sposati, una vita insieme ricca e stimolante, racconti e aneddoti che mi hanno fatto riflettere e scaldato il cuore. E poi dopo anni che ci leggiamo per me è stata una emozione indescrivibile. Una coppia speciale che ci ha anche fatto un regalo bellissimo (e con una dedica dolcissima).

Il regalo di Paolo e Giuliana

La terza è stata la città di Ferrara, un tutt’uno con gli incontri che ho seguito dopo il corso. Una città ricca di storia, valorizzata in tutti gli angoli. Ho respirato un’atmosfera di condivisione, di cultura, di speranze, di ambizioni tra ragazzi che stanno cercando la loro strada e meno giovani come me che hanno voglia di conoscere.

Magica FerraraSono tornata con tante idee in testa, voglia di scrivere, di leggere in modo diverso….mi sento come una ragazzina in Erasmus, ma con il corpo di una mamma che domani riprende la vita, come Cenerentola che DEVE tornare a casa perché il tempo è scaduto. Ma che bello è stato il ballo!

Tutto uguale eppure tutto diverso

Mi sono sposata 20 anni fa, oggi, una giornata splendida di settembre, il cielo terso, la gioia, la paura, l’allegria, l’emozione e tanta energia.

Io ero una ex ragazza, ovvero  donna data l’età , ma con tante ansie sul lavoro, la vita, la salute, la casa (che volevo sempre perfetta). e tutto doveva essere sotto controllo. Io e il principe abbiamo fatto tanta strada, tra sorrisi, lacrime, viaggi, lavoro, scelte, insomma vita.

Ora sono una donna quasi matura (forse  un po’ tanto matura, data l’età ), che ha ancora qualche ansia per il lavoro, che si accetta anche con qualche kg in più  che controlla meno e che sorride alla voglia di fare sempre cose nuove e stimolanti (ecco perchè sono una irrequieta cronica).

Ora la casa non è più perfetta come prima, perchè è sempre ultra vissuta, c’è la bipede  , la quadrupede gatta, la quadrupede cana, libri, pc, tablet, cucce, articoli tagliati,candele….ma ridiamo ancora molto, mangiamo molto (forse di più) e guardiamo al futuro nostro, ma soprattutto a quello che è il nostro risultato di vita a due: ovvero la quasi diciottenne bipede.

Oggi abbiamo fatto colazione con una torta fatta in casa, che è stata fatta da mia mamma perchè oggi, come allora, non so cucinare i dolci!

Evviva la vita!

La torta della nonna per l'anniversario
La torta della nonna per l’anniversario

Segnali adolescenziali di pre inizio anno scolastico

Segnali presenti

  • Libri sparsi ovunque (fino a qualche giorno fa giacevano comodamente nello zaino)
  • Ansia da versioni di latino da fare
  • Collegamento ad internet permanente “Eh devo controllare le versioni, voglio essere sicura che gli esercizi di matematica siano corretti, vorrei verificare il procedimento dei problemi di fisica…..”
  • Wapp sempre aperto con innumerevoli conversazioni attive: gruppo del mare, gruppo dell’Inghilterra e amici (molti) conosciuti nei mesi estivi, varie ed eventuali…
  • Nostalgia di amici, più o meno speciali, che gonfia gli occhi
  • Libro per la preparazione della patente aperto e domande sui cartelli stradali a go go
  • Fame tremenda ad ogni ora del giorno
  • Silenzio mattutino “meglio dormire ora poi non si sa”
  • Rumore serale “mamma ma è presto di sera si deve pur vivere”

Non si registra:

  • Voglia di aiutare in casa
  • Voglia di finire i compiti
  • Voglia di leggere (del resto i libri suggeriti non è che fossero proprio accattivanti..)

Ma chi non è passato da questi delicati, allegri ma anche difficili momenti?

E non è sempre vacanza….

….anzi la vacanza è già finita da un po’, purtroppo. E’ stata una vacanza di relax, di letture, di attimi e di tanto cibo. Sono riuscita ad assaporare il singolo momento, la luce, le nuvole, il mare, l’acqua, il silenzio e l’assenza di tempo. E la vacanza si è conclusa con una visita all’Expo con anche i miei genitori, stanchi, ma con negli occhi tanta gioia: tutti insieme in allegria!

Gli attimi e il relax

Ma la vacanza dura poco, arriva solo qualche giorno all’anno mentre la vita, quella vera, arriva tutti i giorni…. quindi ho pensato ad alcuni buoni propositi per il nuovo anno, eh sì perché per me il nuovo anno inizia a settembre:

  • mantenere qualche buona abitudine estiva: ad es. colazione al bar qualche sabato
  • attività fisica per la mia schiena (questo è un obbligo), ma devo ancora capire bene cosa fare e quando
  • staccare il telefono, internet, wifi per qualche sera, e magari anche per qualche giorno
  • qualche passeggiata in più con la quadrupede, senza pensieri
  • bagno nella vasca (faccio tutti i giorni la doccia), magari con qualche candela
  • non usare tutte le energie in ufficio, dove di solito mi sento come un mulo e un mastino da lavoro duro, eh no mi sto impegnando a dosare le forze
  • serbare energie positive per dialogare e, se il caso, aiutare un pochino la bipede che quest’anno affronterà un anno decisivo (scelta dell’università, maturità….)
  • trovare il tempo per scrivere di più, magari accettando qualche richiesta molto gradita in merito
  • insomma direi vivere coccolandomi un po’ .

I buoni propositi ci sono….vediamo cosa riesco a fare soprattutto nel medio lungo periodo!

Un bel momento di relax
Un bel momento di relax

Sono cose della vita

Periodo intenso, di riflessione, di assenza, di angosce e di speranze.

Eh sì sono cose della vita…in seguito al male di schiena che mi tormentava nonostante le settimane di farmaci sono partiti i controlli e sono iniziate le ansie a causa di “immagini” che facevano optare per scenari diciamo non proprio rosei.

Inutile dire che i pensieri volavano nella parte più buia del cielo e le energie si concentravano sul singolo lavoro del singolo momento per non pensare ad altro. Il limbo dell’attesa mi ha staccato dal blog, dal leggere i post, dalla lettura. Per fortuna la bipede era lontana per studiare. E per fortuna le ansie si sono placate e quindi sono ritornata nel mondo reale.

Un mondo reale dove la fatica del lavoro sembra quasi  una piacevole compagnia, dove gli occhi hanno ripreso a sorridere, dove finalmente si pensa al relax delle settimane nelle quali non sarò in ufficio.

E la vita è la normalità di ogni giorno!

La programmazione delle letture su http://www.ilsanoquotidiano.com è continuata con una bella intervista ad Annarita Briganti e i suoi consigli di lettura e con una chiacchierata con Alice Basso e il suo libro. Se avete voglia potete dare un’occhiata!

Buon relax e buona vacanze!

Tutto può cambiare

E’ sera, fa caldo…bipedi e quadrupedi tutti insieme decidiamo di vedere un film. Ci imbattiamo del tutto casualmente  in Tutto può cambiare.

New York, musica, riscatto, energia positiva….e una colonna sonora che entra nel cuore e riscalda l’anima. Niente di scontato o di banale.

E poi tutto può cambiare …perché no?! Può cambiare:

  • l’atteggiamento verso il dovere (che mi resta cucito con il filo di ferro e non si stacca)
  • la non voglia di fare attività fisica…ma ora mi tocca per necessità
  • la pazienza ..diciamo che ne ho avuta troppa in ufficio, così per la prima volta ho detto no non ho tempo e non l’ ho fatto

E per voi cosa può cambiare?

Ma vie en rose

Dopo giorni di irrigidimento: collo. schiena, gambee dolore placato solo dai mitici antidolorifici, mi decido e vado dall’osteopata.

Mi sdraio, lei mi stropiccia leggermente e tocca i punti chiave, ma soprattutto mi fa riflettere sulla natura e sul luogo delle mie “contratture”.

“Deve lasciarsi scivolare le cose, pensi a se stessa, non pretenda troppo da se stessa, non è una più una ragazzina è nomale avere maggior necessità di ripresa, scarichi la tensione appena riesce” . (Ma posso anche mandare qualcuno a quel bel paese?)

Sul momento vedo (e non solo dato che mi è stato fatto notare)  tutti i miei 48 anni sulle spalle, sul collo, sulla schiena…ma poi  l’osteopata mi propone dei cerotti  che aiutano ad alleviare il dolore e mi fa scegliere il colore tra nero, grigio e rosa.  Io scelgo il rosa.  Tutta incerottata, mi son rivestita e ho pensato che il rosa mi dona e molto! Per il resto ….beh mi impegnerò anche a vedere rosa…e a trovare qualche bel paese nel quale mandare qualcuno!

Ma vie en rose
Ma vie en rose

Mantra serale: relax in pink!  

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