Tu…

Tu che mi guardi sempre, anche quando sembri dormire, tu che mi hai scelta e hai iniziato ad adorarmi dal primo nostro incontro, tu che mi aspetti e mi festeggi al mio rientro come se fosse un grande avvenimento, tu che sei pigra come me, tu che mi stai sempre vicina appena puoi, tu che…

Lei nel dolore e nella malattia

Io e lei, amiche, ragazzine allegre. Con i nostri motorini, il mio bianco e il suo azzurro, andavamo da una parte all’altra della città, con l’acceleratore abbassato, a paletta dicevamo. Partivamo dalle feste all’ultimo e poi via veloci per non arrivare a casa oltre l’orario. Quando eravamo stanche di studiare ci chiamavamo al telefono e…

Il mio viaggio con Fabio Genovesi

Fabio Genovesi è un mio mito, ho letto tutti i suoi libri e ne sono rimasta folgorata. L’ultimo “Il mare dove non si tocca”, l’ho letto con ancor più  attenzione dato che sapevo di aver la possibilità di intervistarlo. Un libro di formazione, di piccole cose. Tra l’altro un libro quasi totalmente autobiografico. Sì ho…

I cambiamenti continuano

Eh sì i cambiamenti continuano. Il mio pendolarismo dei 3 giorni continua e tutto sommato non è male perché spesso in pausa pranzo vedo il principe e così la giornata diventa più lieve. Continuano anche i progetti di consulenza che diventano frenetici in alcune settimane tanto da non poter staccare nemmeno la domenica, ma talvolta…

A volte tornano…e le cose cambiano

Ciao a tutti. Innanzitutto grazie a chi è andato a cercarmi per leggermi e non ha trovato nulla. Sono mesi che non scrivo sul blog, per pigrizia, perché la vita corre veloce, perché mi sono impegnata a vivere. Però, se volete, potete leggermi e vedere le mie immagini  su Instagram (sì dopo le spiegazioni della…

Tutto (sembra) sotto controllo

Rieccomi dopo tanto tempo. Più volte mi è venuta voglia di scrivere ma poi la pigrizia e la vita di ogni giorno hanno preso il sopravvento. Voi come state? Io sto abbastanza bene. Ho cambiato lavoro e ora pendolo in auto 3 giorni su 5. Mi sto ambientando, ma per il momento sembra che tutto…

La complicità nel dolore

Grande ospedale a Milano. Le luci sono sempre fioche, le porte un po’ vecchie, il pavimento in linoleum, i corridoi lunghi. I medici spesso sorridono. Ma quello che mi colpisce ogni volta è l’empatia che si crea con sconosciuti. Ognuno porta il suo dolore, la sua voglia di guarire, l’ansia del referto, l’ansia per un…

I parziali

Questa settimana l’università della bipede ha sospeso le sezioni per gli esami parziali. Alcuni insegnanti hanno dato la possibilità di fare un parziale, un pezzo d’esame. Lunedì la bipede ne ha dato uno e oggi il secondo ed ultimo concesso al suo corso di studi. E’ stato bello averla a casa, nonostante il livello di…

Sarà…

….che nel ponte eravamo tutti insieme, sarà che abbiamo trascorso giornate di relax mangiando e gustando cibo ad ogni ora, sarà che abbiamo dato una pausa ai mezzi pubblici e lunedì abbiamo portato la bipede all’università con i nonni al seguito (che si son emozionati, sciolti davanti a tanti edifici immensi che sovrastavano la nipotina),…

Dalla lettura alla scrittura

Lo so che sapete che adoro leggere. L’ho raccontato tantissime volte! La scrittura invece mi è sempre sembrata un’arte troppo lontana dalla mia velocità, dai miei tempi, dalle mie corse, dal mio modo di limare sempre per fare in tempo a fare tutto. Però mi ha sempre affascinato. Da piccola, come tutti, ho scritto qualche…