Quando i progetti prendono forma

Credo ancora nei sogni e nella possibilità di realizzarli. Così, complice la bipede sempre più indipendente, la diminuzione della pressione del generale calvinista che risiede in me…ho deciso di iniziare una nuova avventura con Sottolineando.

Cosa è? Una pagina FB, magari poi diventerà anche un profilo Instagram, ma troppo presto per dirlo.

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Sottolineando

Una pagina nella quale parlo di persone, di autori, di manager, di libri: ovvero la mia vera passione. Credo che si possa sempre imparare dagli altri, magari carpire qualche spunto per riflettere, un piccolo seme che ognuno poi decide di far germogliare come crede.

Per ora ho caricato solo qualche intervista, ma tantissime stanno prendendo forma.

Mi venite a trovare? E se poi siete così gentili da condividere anche la pagina… ancora super grazie!

 

 

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Il mio viaggio con Fabio Genovesi

Fabio Genovesi è un mio mito, ho letto tutti i suoi libri e ne sono rimasta folgorata. L’ultimo “Il mare dove non si tocca”, l’ho letto con ancor più  attenzione dato che sapevo di aver la possibilità di intervistarlo. Un libro di formazione, di piccole cose. Tra l’altro un libro quasi totalmente autobiografico.

Sì ho fatto un viaggio in auto con Fabio, ero emozionata e pure preoccupata. Ma la sua umiltà e umanità mi hanno messa a mio agio e così abbiamo davvero chiacchierato molto e poi ci siamo bevuti un enorme caffè d’orzo, in totale relax.

Se volete potete leggere l’intervista su CriticaletterariaIMG_5627.

PS come mi piace fare queste cose!

Dalla lettura alla scrittura

Lo so che sapete che adoro leggere. L’ho raccontato tantissime volte!

La scrittura invece mi è sempre sembrata un’arte troppo lontana dalla mia velocità, dai miei tempi, dalle mie corse, dal mio modo di limare sempre per fare in tempo a fare tutto. Però mi ha sempre affascinato. Da piccola, come tutti, ho scritto qualche pagina di diario, da grande ho scritto temi e spesso mi piaceva pure. Però non ho mai pensato di scrivere un racconto o una storia. La curiosità di scrivere però c’è e non so dove mi porterà.

E siccome le cose non succedono a caso, ecco che nella mia città è stato organizzato un corso di scrittura creativa per principianti. Un luogo magico, sembra una terrazza verso la fantasia, l’atmosfera è raccolta, il the di metà mattina mi ricorda le coccole della mamma quando ero bimba, non ci sono obblighi ma solo tanta energia. L’insegnante è dolce, coinvolgente, paziente, colta, i compagni stimolanti e simpatici. E poi ho iniziato con due amiche del cuore. E così per ora di sabato, ma poi di lunedì sera ho dato il via ad un  percorso di sperimentazione. Come mi piace!!!

Anna, l’insegnante ci guida nelle nostre prove e ci corregge i nostri errori. Ci orienta verso tecniche di scrittura che, peraltro, a me risuonano come luci quando leggo più che quando scrivo.

In compenso la ginnastica danzata ho dovuto abbandonarla, perchè la mia schiena non riusciva a reggere i movimenti.

Alcuni progetti si sono arenati, altri sono partiti.

Qualche ansia per la salute dei miei accompagna le giornate e spesso le notti. I

l reflusso e i noduli alle corde vocali stanno impegnandosi molto a farmi stare senza voce….che sia un segno anche questo del destino?  Vorrà forse dire che dovrò parlare di meno e scrivere di più?!

Buon we!

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Noi alle prese con spunti per la creatività
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Appunti al pc perché a mano non so più scrivere

 

Nessuno scompare davvero

Ho trovato il coraggio e ho chiesto un “permesso” per uscire prima, ma non per andare dal commercialista, dal medico o per terapie varie, solo per fare qualche cosa di piacevolmente personale.

Sono uscita e con ancora il sole in fronte, ho guidato fino a quasi a Milano centro, gustandomi strade e colori come se fosse la prima volta che percorrevo quelle strade. Ho parcheggiato, ho preso la metro (e ovviamente mi sono immaginata le vite di coloro che erano vicini a me) e sono arrivata in Duomo. Mi sono fatta un piccolo regalo da Mac e poi …..Bookclub di Zelda Was a Writer. Erano mesi che non riuscivo a partecipare.

Lo schermo per le proiezioni

Ho ritrovato le ragazze che in passato avevo incontrato durante gli incontri e ho chiacchierato con persone mai viste prima. Gli incontri si svolgono alla Rizzoli (sotto la galleria). Incontri informali dove il profumo dei libri e delle parole, si mescola con il profumo delle amicizie, della condivisione, del piacere di leggere. Un’atmosfera leggera, ragazze, donne, donne adulte, donne giovanissime e qualche quota azzurra.

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Il libro del mese era “Nessuno scompare davvero” di Caterine Lacey. Le opinioni sono state divergenti. Io ho ascoltato e in parte condiviso chi ha apprezzato il libro. In particolare mi è piaciuto lo stile della scrittrice e sono stata completamente travolta dal suo viaggio mentale, è stato come essere nella sua testa. Certo non è un romanzo allegro, ma fa riflettere sulla voglia di provare (e forse non riuscire) a scappare dalla disperazione, ma anche in senso lato dalle proprie paure e dal proprio passato. La protagonista ha 28 anni, ma credo che una tale maturità (e per alcuni immaturità) di pensiero non si possa raggiungere se non dopo aver vissuto molto più di 28 anni!
Il prossimo libro che ho scaricato sul Kindle però sarà decisamente più “leggero”.
Sono tornata a casa felice (sbagliando strada e cantando John Legend a squarciagola), bipedi e quadrupedi avevano mangiato. Ero in una sorta di limbo che si è protratto fino a quando la mia mente si è detta “ questa è vita!” e il limbo è continuato….

Unknown
Save the room – John Legend –

Non è solo lettura…

….è atmosfera, libertà, fantasia, serenità. Ecco come ci si sente alla Libreria Gogol and Company di Milano. Una libreria indipendente, un luogo dove molti si conoscono, un punto di incontro per chiacchierare di libri e non solo. Mi è sembrato di vivere in un mondo a parte, di sentire i libri, di guardare i lettori e di sentirli amici. Si può leggere, mangiare, fare uno spuntino, ritrovarsi con amici per un caffè. I libri si possono guardare, toccare, si possono  chiedere consigli (e ricevere spunti di lettura impensabili),leggere con il cane a fianco. Sì perché ho incontrato anche tanti lettori con quadrupedi, e subito è stato feeling at home.

Liberia Gogol a Milano
Liberia Gogol a Milano
Il piacere di mangiare tra i libri
Il piacere di mangiare tra i libri
Il balcone per leggere
Il balcone per leggere

Funny Girl, sarà davvero funny?

Ho letto il libro “Funny Girl” di Nick Hornby in quanto suggerito da Camilla. Avrei dovuto partecipare all’incontro con il bookclub, ma purtroppo per problemi di lavoro non sono riuscita ad esserci. Sono partita speranzosa e con energia, ma  alla fine ne sono uscita piuttosto delusa. Il libro è una interessante fotografia dell’ Inghilterra degli anni ’60, società in pieno sviluppo, ambiente snob da un lato e telespettatore/realtà dall’altro. Senza dubbio i dialoghi sono il punto forte del romanzo, tuttavia non è  un libro che mi sentirei di consigliare (da ricordare che le mie non sono mai recensioni, ma semplicemente impressioni di lettura, vi consiglio però, a proposito di recensioni, il sito di Viv e quello di Frz, due amici virtuali che scrivono e suggeriscono libri in un modo magistrale, io li adoro!)

Funny Girl di Nick Hornby
Funny Girl di Nick Hornby

Swinging London dei Beatles in sottofondo, copertina d’ordinanza, ma se siete nati dopo il 1975 forse vi sembrerà un mondo davvero lontano, quindi forse da scoprire!

L’assenza della lettura

Ebbene sì, io lettrice sfegatata sto attraversando un periodo di “down” letterario!!! Non solo non leggo più mentre cucino o mentre svolgo funzioni …….di prima necessità…, ma soprattutto non riesco a leggere a letto! Da un lato non trovo qualche cosa che davvero mi prenda (si accettano suggerimenti), dall’altro arrivo a sera e la mia mente si rifiuta di stare concentrata…..altro segno di invecchiamento!!!!

Ma credo che sia solo un periodo….aspetto le vacanze natalizie per un periodo “up”!!!Unknown

Avere fiducia….

in Michela Marzano. Sì…proprio in lei! Non parlerò del libro (già in internet si trova di tutto su questa nuova pubblicazione), ma di lei, una donna esile e forte. Ieri sera l’ho incontrata alla Feltrinelli di Milano, è arrivata come una ragazza qualunque: scarpe da tennis, jeans, senza un filo di trucco e con una luce vigile negli occhi. In modo erudito ma comprensibile ai molti ha parlato del suo libro, si è commossa davanti ai complimenti e ha usato il suo linguaggio del corpo per manifestare dissenso quando, tra il pubblico, i finti eruditi hanno fatto un piccolo show. Il suo è stato un messaggio di FIDUCIA, negli altri, nei rapporti di coppia, nelle relazioni stato-cittadini, ma soprattutto un messaggio di   forza. Lei ha trovato la fiducia in sé stessa nonostante la sofferenza. Lei che scrive, insegna alla Sorbona, viaggia, twitta, aggiorna la sua pagina facebook, ha un compagno….e fa tutto da sola! Una grande Bipede…..una grande DONNA!!!

Avere fiducia. Perché è necessario credere negli altri edito da Mondadori, disponibile anche in ebook.

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