Tu…

Tu che mi guardi sempre, anche quando sembri dormire, tu che mi hai scelta e hai iniziato ad adorarmi dal primo nostro incontro, tu che mi aspetti e mi festeggi al mio rientro come se fosse un grande avvenimento, tu che sei pigra come me, tu che mi stai sempre vicina appena puoi, tu che hai fatto innamorare di te anche i nonni bipedi, tu che mi capisci in silenzio, sempre, tu che ami senza mai voler nulla in cambio. Tu  hai compiuto 6 anni.

Auguri amore mio speciale.IMG_0440.jpg

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A volte tornano…e le cose cambiano

Ciao a tutti. Innanzitutto grazie a chi è andato a cercarmi per leggermi e non ha trovato nulla. Sono mesi che non scrivo sul blog, per pigrizia, perché la vita corre veloce, perché mi sono impegnata a vivere.

Però, se volete, potete leggermi e vedere le mie immagini  su Instagram (sì dopo le spiegazioni della bipede ho imparato ad usarlo) con il nome elenasassi1. Qui mi risulta più facile e immediato unire foto ed emozioni.

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Eh sì le cose cambiano….

C’erano anni nei quali avevo tutto sotto controllo, la casa, il lavoro, la bipede, i suoi compiti, le sue attività. Tutti (principe incluso) avevano più bisogno di me, un senso di onnipotenza misto a soffocamento. Ma poi….la bipede ha iniziato a volare sempre di più. Spesso è fuori casa, in totale autonomia guida, va in Università, esce e raggiunge posti sconosciuti. Quando è casa vive in una tana, la sua camera, dalla quale ogni tanto esce chiedendo qualche informazione su diritto, economia, marketing e poi sparisce così velocemente che quasi sembra un miraggio.

In casa c’è più silenzio, il gatto e la cana però con gli anni russano di più, la televisione è più libera (Netflix si vede comodamente da pc) e quando ci si ritrova a cena si respira un calore nuovo. Si parla di attualità, di film, di nonni che diventano sordi e perdono qualche colpo.

Io e il principe abbiamo ritrovato più tempo per noi, non è che facciamo grandi cose, ma gustiamo il silenzio, una colazione fuori, un pranzo veloce insieme.

Beh in tutto questo sono più leggera (tranne che nel peso), sto imparando a godere sempre più dell’attimo, leggo e dormo pure di più.

 

Tutto (sembra) sotto controllo

Rieccomi dopo tanto tempo. Più volte mi è venuta voglia di scrivere ma poi la pigrizia e la vita di ogni giorno hanno preso il sopravvento. Voi come state?

Io sto abbastanza bene. Ho cambiato lavoro e ora pendolo in auto 3 giorni su 5. Mi sto ambientando, ma per il momento sembra che tutto sia sotto controllo. E per me è già molto. Lavoro vicino ad un grande parco, così approfitto della pausa pranzo per camminare e starnutire, visto che l’allergia ha fatto capolino.

Oggi sono stata all’ospedale per fare le mie punturine trimestrali. Ogni volta che esco da lì mi sento fortunata e guardo il mondo con occhi più sereni. Guardo anche sempre molto bene il dottore che da anni mi segue e mi fa le punturine. Sempre molto silenzioso, discreto, preciso e sempre un gran figo di dottore.

La bipede sta studiando, per ora ha dato tutti gli esami previsti con una gran bella media. L’amore sembra aver bussato alla sua porta, ma per ora non si capisce bene se la porta resterà chiusa o aperta.

Il principe lavora sempre tanto,  ora chiacchieriamo molto la mattina presto  quando pendoliamo insieme.

E che vita sia!

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Una parte del parco che confina con il mio ufficio

I parziali

Questa settimana l’università della bipede ha sospeso le sezioni per gli esami parziali. Alcuni insegnanti hanno dato la possibilità di fare un parziale, un pezzo d’esame. Lunedì la bipede ne ha dato uno e oggi il secondo ed ultimo concesso al suo corso di studi. E’ stato bello averla a casa, nonostante il livello di post-it in giro e l’ansia visibile in ogni momento. La scrivania non si capisce se esiste,  è sommersa di fogli, libri, appunti, evidenziatori…, i vestiti riposano accumulati su una sedia, profumi e creme varie (alcune senza tappo) trovano sistemazioni random tra mensole e armadi, tazzine e bicchieri aspettano il mio giro per ritrovarsi serene nella lavastoviglie. Ogni tanto qualche messaggio vocale rompe il silenzio. Il panico comune alla bipede e alle sue nuove amiche, compagne di  università mi ricorda il mio terrore i giorni prima degli esami. Però il giorno dell’esame io diventavo di gesso, non sentivo nemmeno più l’ansia, ero come in una bolla di sapone sopra i libri. Come vorrei rivivere quegli anni, con l’esperienza e la testa di adesso!

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Quanto alla cucina i miei esperimenti continuano.

Quanto al corso di scrittura, dopo una pausa di 3 settimane lunedì sera ricomincia.

Quanto al fuoco da reflusso…lo combatto (oltre alle medicine) mangiando spesso e vedendo gli effetti sulla bilancia. Pazienza…qualche grammo in più spiana le rughe!

Sarà…

….che nel ponte eravamo tutti insieme, sarà che abbiamo trascorso giornate di relax mangiando e gustando cibo ad ogni ora, sarà che abbiamo dato una pausa ai mezzi pubblici e lunedì abbiamo portato la bipede all’università con i nonni al seguito (che si son emozionati, sciolti davanti a tanti edifici immensi che sovrastavano la nipotina), sarà che questa mattina c’era il sole che ha lasciato poi subito posto ad una nebbia bagnata, sarà che ieri sera ho schiacciato qualche malefico tasto e ho fatto sparire buona parte delle mail in arrivo degli ultimi anni (dopo una notte insonne questa mattina però tramite un help desk di google, stanno ritornando in vita quasi tutte), sarà che il bel progetto sta ormai per finire, sarà che sono sempre in ballo con visite ed esami e che il fuoco dell’amico Grisù mi risucchia la gola senza sosta, sarà che arriva l’inverno, ma oggi mi è presa una bella malinconia.

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foto dal web

Sarà per questo che ho deciso di mettermi in cucina e provare una torta o un clumble , almeno da rendere dolce la fine della giornata.

Le nuova routine e i nuovi progetti.

L’inizio lo abbiamo lasciato alle spalle.

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Eccoci nella nuova routine.

Per la bipede fatta di treni in ritardo, di treni soppressi per scioperi, di nuove amicizie, di libri immensi, di insegnanti giovani e vecchi (ovvero più o meno della mia età), di amore per diritto pubblico e di difficoltà per diritto privato,  di riannamoramento per la matematica, di ipotesi di pre-appelli e purtroppo anche di un forte  mal di gola.

Per me di un nuovo progetto lavorativo che è partito, ma poi si è arenato, di nuovi progetti all’orizzonte. Di momenti di gioiosa solitudine tra libri e pc, di momenti nei quali mi ritrovo a parlare con Glee che, ovviamente, sembra ascoltare e soprattutto capire, di un nuovo corso di creatività e scrittura con due amiche, di un corso di ginnastica danzata il mercoledì sera, di caffè al cioccolato che mi sta creando dipendenza.

Per il principe sempre tanto lavoro e una bella dose di ansia lavorativa e di prestazione.

Per i quadrupedi….il relax era e resta il must.

Evviva la vita! Sto imparando ad apprezzarla sempre di più, forse perché sto diventando diversamente giovane?!

Fogli sparsi nell’inquietudine.

Sono gli ultimi giorni prima dell’orale della bipede. La sua stanza è un ammasso di carta, fogli scritti, fogli sottolineati, libri impilati, matite, pennarelli, magliette e pantaloncini, cuffie…..insomma nulla ha più un suo posto.

IMG_0740La sua voce mentre ripete da Pirandello ad argomenti sconosciuti di Fisica si sposta nelle varie stanze a seconda dell’andamento dell’aria esterna o dell’aria condizionata, dalle 7 di mattina e, il più delle volte, anche dopo cena.

Il gatto si è rannicchiato dietro ad un letto. Il cane spiaggiato sulle piastrelle. Il principe è spesso via per lavoro.

Ad una rapida occhiata sembra di essere in un quadro di Hopper, ma appena pronuncio una parola in più ecco che il senso di inquietudine diventa così evidente da farmi rimpiangere di aver aperto bocca.

Aspettiamo e desideriamo che lunedì arrivi presto. E dopo?

Non so perché ,ma credo che uno strano senso di vuoto riempirà le stanze e non solo.

Buon fine settimana a tutti.

 

Le info viaggiano con wapp.

Wapp…per sapere, per fare domande e (forse) avere risposte soddisfacenti.

Unknown

La bipede, dopo aver superato il test, ha deciso di iscriversi ad Economia. Sì perchè ora i test si fanno durante la quinta liceo…. Per prenotare il posto, occorre pagare un pezzo di prima rata e formalizzare  il tutto una volta conseguita la maturità. Così le ho chiesto se era proprio sicura, etc….., insomma le classiche domande da mamma (rompi). Lei ha detto che è decisa, che ha scelto un indirizzo che le piace e che è contenta. Io che pondero sempre troppo e penso e ripenso..ricordo di una conoscente che mi aveva detto che la nipote frequenta Economia proprio in quella Università. La chiamo e le chiedo il numero della ragazza. Dico alla bipede che avevo il numero e che sarebbe stato utile chiedere direttamente  a chi appunto già frequenta.

Passano giorni, ma la bipede non torna sull’argomento. Così oso chiedere “hai chiamato quella ragazza?”

“Chiamato? ma noi giovani non chiamiamo”

“E allora non hai chiesto nulla?”

“Certo che sì, via wapp. Ci siamo scritte, ha detto che è una università organizzata, che si studia molto, ma l’ambiente è  stimolante e i professori sono disponibili e non sono i vecchi baroni. E comunque io sono convita”.

“Ma scusa con wapp si mandano messaggi, non si parla bene!”

“Mamma noi parliamo con wapp, sei tu che devi usare la voce e chiami e chiedi e chiami e parli. Tutto tempo perso”

Sarà ,ma io sono rimasta ai vecchi sistemi e sto wapp mi serve solo per frasi veloci e non certo per “approfondire” alcuni concetti. Che sia il verbo approfondire il “problema”?!.

 

 

Siamo in equilibrio (precario)…

….sopra la follia. (Sally di Vasco insegna).

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Momento Tesina – La Follia –

Eh sì la follia è stato l’argomento che la bipede ha scelto per la tesina di maturità. Follia intesa come tutto quello che non è ragione non è necessariamente follia.

L’argomento non mi sembra male, ma quanto lavoro! E siccome, oltre alla tesina, occorre ripassare ecco che pure io mi sto dando da fare, cercando di contenere la follia che caratterizza l’umore di questi giorni.

La bipede vaga per casa in un abbigliamento da “studio”, occhiaie ben in mostra e capelli legati, libri ovunque, pc acceso, matite e fogli in giro ovunque…. L’atteggiamento non è dei più gentili, la tensione comincia ad essere evidente, del resto chi non si ricorda l’ansia da maturità?

Tutto sommato siamo a buon punto, la tesina in word è quasi finita, manca la bibliografia. Da domani attaccheremo con la presentazione in power point.

A scuola finita avrà anche le mattine …”mamma non è che mi dovrò alzare alle 7 per studiare!” :-(((((.

Non vedo l’ora che arrivi il 15 di luglio! Nel frattempo sto in equilibrio e cerco di starci sopra la follia!

 

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