L’invenzione della madre

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L'invenzione della madre - Peano
L’invenzione della madre – Peano

Oggi la febbre è un po’ scesa e ho finito questo splendido libro: “L’invenzione della madre” di Peano. Un figlio racconta la malattia della madre e in parallelo la sua storia d’amore. Il cancro, i gesti di ogni giorno, i piccoli gesti che si caricano di significati enormi. Un libro ruvido, triste, ma mai esagerato, un libro duro, un ragazzo che cresce con la malattia della madre e che cerca di andare oltre la malattia stessa, nel tempo, nel dopo, nell’accettazione che esiste anche il dopo, ma solo dopo tutta la consapevolezza del durante. Il linguaggio è nitido, vivo, diretto, delicato, un bel esempio di letteratura, complimenti a Peano che è al suo primo libro.

Un libro da leggere per apprezzare la vita e per rivedere i propri piccoli gesti

27 commenti Aggiungi il tuo

  1. newwhitebear ha detto:

    Mi incuriosisce questo libro. Passerò in libreria a visionarlo.
    La febbre ti tiene sveglia oppure cadi in letargo più tardi?
    Molto sexy gli occhialini per leggere. I miei sono molto più normali.
    Notte, carissima. Bacini

    1. Elena ha detto:

      E’ un libro che non rientra tra i miei “soliti” ma vale la pena, ben scritto, certo il tema è un pugno allo stomaco. Ieri causa febbre ho dormito nel pomeriggio così di sera ero un po’ più sveglia. Gli occhiali sono nuovi..finalmente vede pc e fogli ! Baci a te e buona settimana

      1. newwhitebear ha detto:

        Sicuramente il tema non è di quelli allegri ma se è ben scritto sarà una lettura piacevole.
        Belli gli occhiali nuovi.
        Baci e serena settimana

      2. Elena ha detto:

        :-))) grazie per gli occhiali! Soprattutto ci vedo!

      3. newwhitebear ha detto:

        Il primis è vederci, poi se sono anche seducenti è meglio!

  2. sherazade ha detto:

    Ti suggerisco se nn la conosci una toccante e ironica serie americana The Big C un racconto corale che si svolge all’interno di una famiglia e intorno alla madre moglie sorella quando le viene diagnosticato un cancro incurabile.e un film Tutta colpa delle stelle storia di due adolescenti malati.
    una battuta fulminante la dice lunga sul chi vive accanto a un malato terminale: “cosa c’è di peggio di un malato di cancro ? dice la ragazza al suo amico e si risponde “la madre di un malato di cancro ”
    Sherabuonanotteconabbraccio

    1. Elena ha detto:

      Il film non l’ho visto ma mia figlia ha letto il libro e me ne ha parlato. La serie non la conosco, vado a cercare in internet, grazie mille! Effettivamente la malattia di una madre deve essere tremenda da vivere. Mia madre ha quasi 73 anni e per ora molto autonoma…tanto da rompere ancora le palle come se avessi 15 anni! Si lamenta ora come allora! Baci e buona settimana

      1. sherazade ha detto:

        Cerca la serie perché è davvero molto bella nel senso educativo. Ti aiuta ad affrontare la convivenza e addirittura a sdrammatizzare il Big C .
        Di a tua figlia che oltre al libro d bello il film, le piacerebbe.
        Sherariguardatieinsalute 😘

  3. Laura ha detto:

    Grazie del consiglio di lettura Elena, un abbraccio cara, domani non avrai piu’ febbre, 🙂 buonanotte!! ❤

    1. Elena ha detto:

      Ciao carissima, è davvero un bel libro, un abbraccio a te e buona settimana

      1. Laura ha detto:

        Baci Elena, lo cerco, ho finito i tre libri che avevo sul comodino, 🙂

  4. apinaperniciosa ha detto:

    L’ho letto anche io, e mi è piaciuto, però mi ha lasciato la sensazione spiacevole di essere stata un po’ una “voyer”, mi è sembrato di affacciarmi su una scena così intima che forse avrei fatto meglio a tirarmi un attimino indietro. Non so perché.

    1. Elena ha detto:

      Riflettendoci hai ragione, forse la condivisione di questa intimita’ e’ stata la necessita’ da parte dell autore per riuscire ad andare oltre

  5. stravagaria ha detto:

    Non lo conoscevo. Un esordiente da tenere d’occhio, dici? I giorni di malattia per lo meno portano buone letture… 😉

    1. Elena ha detto:

      Si cara! E’ duro e per me anche angisciante (dato il tema) ma si nota un lavoro introspettivo e sul testo che lo rendono un libro che vale, a mio avviso

  6. Il tema mi angoscia molto, ma lo prenderò in considerazione. Grazie per il consiglio Elena. 🙂

    1. Elena ha detto:

      Io l’ ho letto insieme ad un altro libro mooolto leggero altrimenti non sarei riuscita!

    1. Elena ha detto:

      Grazie non lo sapevo, ora vado subito sul link

  7. sandraellery ha detto:

    Ho perso mio padre per un tumore quasi un anno fa, è dura per un figlio, non posso immaginare cosa sia per un genitore. Per ora mi tengo ancora alla larga da certi temi. Hai notato che abbiamo recensito libri del medesimo editore quasi in contemporanea? Eh! 😀

    1. Elena ha detto:

      Mi spiace cara e ti capisco benissimo, meglio si stare alla larga da certi temi. Un abbraccio ps davvero una bella coincidenza

  8. frz40 ha detto:

    Mhh,,,, tristezza! Ma se trovo il momento buono…

  9. ili6 ha detto:

    Non so, il tema è forte e angosciante. Ci vuole il momento giusto per leggerlo, ma la tua recensione è convincente. intanto prendo l’appunto…
    Come stai? Meglio, spero.

    1. Elena ha detto:

      Tema difficile. Io un po’ meglio grazie pur sentendomi sempre molto mocio. Grazie e buona giornata!

  10. relaxingcooking ha detto:

    Be un tema difficile da affrontare sicuramente toccante, mi hai incuriosita. Affrontare la malattia di una madre non e’ certo cosa facile, non si puo’ essere pronti mai a questo tipo di dolore.

    1. Elena ha detto:

      E’ un libro che mi ha colpita moltissimo, una lama ma davvero ben scritto

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