Parigi vale una avventura

Una “avventura” lavorativa. Ebbene sì parto con due colleghi, simpatici e allegri. Arriviamo a Parigi, nessun ritardo, tutto perfetto, volo tranquillo. Andiamo subito al noleggio auto (ovviamente auto prenotata per non perder tempo dato che sapevamo di atterrare alla sera) e ci dicono di aspettare 15 minuti. Nel frattempo l’avventura inizia…arrivano altri clienti e tutti hanno la loro auto e noi sempre “Attendez”. Per fortuna  ridiamo come matti soprattutto grazie ad un collega che è uno spasso! Dopo 1 ora e mezza meritiamo pure noi un’auto, via pronti, mettiamo il navigatore e le sorprese continuano. Non riusciamo ad impostare l’italiano, e non è che la lingua disponibile fosse francese o inglese, no eh …era cirillico. Chiediamo aiuto ma nemmeno il tipo della Hertz ci riesce. Dopo circa 30 minuti di prove, sembra che la lingua l’abbiamo trovata, mettiamo l’indirizzo (sapevamo essere a circa 50 minuti fuori Parigi) e il satellitare parla ma l’immagine sta ferma, beh pensiamo meglio di niente! Dopo circa 30 minuti

“Cavolo che bella zona”

“Veramente case stupende, tutto pulito, il satellitare dice che mancano due minuti, fermiamoci a cena e poi andiamo in hotel” (nel frattempo erano le 22 circa e io avevo fame!). Io non dico nulla ma penso “Che strano nessun cartello di città, nessuna periferia attraversata, come facciamo ad essere fuori Parigi, mah?!”

” Ma sì dai cerchiamo un posto…no un momento…ma quella lì è la tour Eiffel, come facciamo ad essere arrivati qui!”

La tour Eiffel dal finestrino dell'auto
La tour Eiffel dal finestrino dell’auto

A questo punto, la stanchezza e la simpatia dei colleghi ci porta a vaneggiare e a ridere (forse per il nervoso?), ma abbiamo riso così tanto che ad un certo punto non riuscivo più a parlare. Escono battute esilaranti tra l’idea del selfie e delle ostriche e champagne.

A quel punto impostiamo il satellitare del mio iphone e arriviamo alle 23 30 nella città predestinata. Ovviamente il ristorante dell’hotel è chiuso e così troviamo una trattoria italiana aperta….il cibo direi “pessimo”, la pulizia direi “inesistente”…..e finalmente alle 24 arrivarono in hotel…

Però il cielo sopra Parigi…uno spettacolo!

il cielo sopra Parigi

49 commenti Aggiungi il tuo

  1. Francesca ha detto:

    Che belle… disavventure! Mi fanno pensare a un viaggio per un convegno in cui ne passammo di tutti i colori, ma ci divertimmo un sacco, in fondo.

    1. Elena ha detto:

      Se si viaggi in compagnia è sempre bello, se poi i compagni di lavoro sono simpatici ancora meglio!

  2. Contrattempi sì, ma vuoi mettere un viaggio a Paris? Un pò t”invidio 🙂

    1. Elena ha detto:

      Io adoro Parigi!

  3. Claudia C. ha detto:

    Bienvenue 🙂 ♡

    1. Elena ha detto:

      La ville lumière!

  4. rosenuovomondo ha detto:

    Eh.. Più. Solo ricordarlo ovpiù viverlo

    1. Elena ha detto:

      E’ stato divertente viverlo, ma anche oggi al ritorno in ufficio raccontarlo!

  5. tramedipensieri ha detto:

    Che bello, però!!
    meglio la cartina di una volta eh….

    buona permanenza!
    ciao
    .marta

    1. Elena ha detto:

      Sai che lo abbiamo detto pure noi! Una volta con la cartina non ci saremmo persi!

  6. stravagaria ha detto:

    Gli inconvenienti sono più divertenti se si è in compagnia.
    Da sola…panico 🙂

    1. Elena ha detto:

      Se fossi stata sola mi avrebbe preso lo sconforto più totale!

  7. ilgattosyl ha detto:

    quanto mi manca Parigi…quanti viaggi, quante (dis)avventure che sono diventati inevitabilemnte dei post ….tanta invidia 😉

    1. Elena ha detto:

      Io sono stata a Parigi anche quando studiavo, adoro questa città!

  8. newwhitebear ha detto:

    Dal titolo avevo pensato male 😀 ma poi ho capito che razza di avventura stavi descrivendo. Almeno vi siete divertiti. Il navigatore in macchina? Meglio Iphone personale. Se sbagliva almeno sapevi con chi prendertela.

    1. Elena ha detto:

      infatti alla fine è stato proprio l’iphone che ci ha salvati! (pagato da me peraltro)! Quanto all’avventura parigina….eh direi che l’atmosfera di Parigi è invitante!

      1. newwhitebear ha detto:

        Non lo metto in dubbio 😀

  9. wolkerina ha detto:

    Bello esser con persone con cui ridere nella disavventura, avercene di colleghi così!

    1. Elena ha detto:

      Questi due colleghi sono veramente splendidi!

  10. germogliare ha detto:

    la storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. non basta una vita a spiegarla a chi non sa sorridere.(tutti in volo ‘sti giorni!)

    1. Elena ha detto:

      Se non si sorride diventa tutto più complesso e triste! Un abbraccio e a presto!

      1. germogliare ha detto:

        dovremmo farne un manifesto. Elena, ne dobbiamo parlare 🙂 a presto!

  11. Volevolaprinz ha detto:

    A Parigi tornerei per due motivi in particolare..il primo per rovistare nei supermercati e meravigliarmi di prodotti a noi sconosciuti,il secondo per guardare di nuovo la torre illuminarsi a ogni cambio d’ora.. Ok va bene, vorrei rivedere con calma il Louvre,ecco.

    1. Elena ha detto:

      Io il Louvre l’ho visto più volte e anche i musei, ma la cosa che adoro di più è passeggiare per Parigi!

  12. Laura ha detto:

    😀 che bello Elena, quando si e’ in buona compagnia va tutto bene e poi “Paris est une ville merveilleuse” 😉 baci cara, ❤

    1. Elena ha detto:

      Cara Laura è una città magnifique!!! BAci

  13. Patrizia M. ha detto:

    Parigi vale una avventura-disavventura direi 🙂
    Ma quando si è in ottima compagnia, tutto passa in secondo piano e prevale la risata.
    Un caro saluto, Pat

    1. Elena ha detto:

      Ho riso talmente tanto che non mi sono nemmeno stancata!

  14. Mi sembrava di vedervi là a ridere! 🙂

    1. Elena ha detto:

      Mi è colato tutto il mascara!

  15. frizzantina ha detto:

    parigi è stupenda..e se riesci a divertirti così tanto con i tuoi colleghi è una gran fortuna..lavorare in armonia fa passare tutto in maniera più positiva 🙂
    e poi i tuoi racconti…fantastici 🙂

    1. Elena ha detto:

      Sei gentile cara! Non tutti i colleghi sono però come questi due, ma tutto sommato sono abbastanza fortunata!

  16. Pendolante ha detto:

    Parigi valle mille disavventure

  17. tissi ha detto:

    ridere salva la situazione …e poi sei a PARIGI!!! 😀
    invidia pura ❤ 😉

    1. Elena ha detto:

      E’ la città che mi fa sentire meglio! Baci

  18. Sara F. ha detto:

    Amo Parigi e non perche romanica ma perchè ordinata ed architettonicamente mi fa impazzire. Egocentrica come sono volevo nascere Napoleone! Nelle trasferte lavorative succeddono sempre cose assurde !!

    1. Sara F. ha detto:

      No vabeh succeDDono e altri errori!! scusami iphone maledetto ! !!

      1. Elena ha detto:

        Succedono anche se si è soli, ma in compagnia è tutto più facile!

  19. ili6 ha detto:

    La buona e allegra compagnia è fondamentale per risolvere positivamente antipatici disguidi. E poi Parigi sa come fare per ammaliarti di bellezza.

    1. Elena ha detto:

      Siii! Io adoro Parigi!

  20. Miss Fletcher ha detto:

    Ah, però, finire vicino alla tour Eiffel, magnifica disavventura.
    E Parigi è sempre Parigi, incantevole.
    Bacioni cara, buona serata!

    1. Elena ha detto:

      Stupenda !!! Buona giornata

  21. paroledimaru ha detto:

    La compagnia fa il viaggio molto più della destinazione…. 🙂

  22. tissi ha detto:

    Buona e Serena Domenica 😉

    un abbraccio Grande ❤ ❤ ❤

  23. nives1950 ha detto:

    Simpaticissima esperienza…sopratutto perché vissuta in compagnia e…a Parigi!
    Buona domenica cara Elena!
    Nives

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