….del maneggio.

“Mamma devo fare un progetto a scelta per disegno tecnico, devo presentare la pianta, la prospettiva, le foto e l’arredamento. Per non fare le solite case ho scelto di far il maneggio”

Nessuno in famiglia è architetto o portato per il disegno e nessuno di noi si ricorda nulla delle prospettive studiate al liceo. Pare però che i bipedi compagni si siano avvalsi di aiuti “esterni”. Così in preda al senso di colpa genitoriale, ci mettiamo all’opera: carta millimetrata, squadre, matite, foto del maneggio, internet alla mano e produciamo un “coso” in prospettiva. All’ultimo giorno, prima della consegna, mi viene in mente di chiedere consiglio all’architetta (ora amica) che ci ha ristrutturato un pezzo di casa. Mi presento con tutto il materiale “ma dai Elena non è fatto bene, è da rifare, le porte non sono regolamentari, mancano i pilastri portanti,  non è preciso…..”.

nside view of the equestrian theater room while wood by Patrick BOUCHAIN

Creation Of An Academy Of Equestrian Show By Bartabas

Così in una specie di nottambulismo procediamo e rifacciamo il tutto nottetempo, per consegnare il “coso” in tempo,

Oggi “mamma il prof. ha detto che è malato e che non ci sarà fino a dopo Natale”.

Io bipede madre mi ritrovo  in difficoltà prospettiche…. non ero pronta a guardare il lavoro realizzato nella nuova prospettiva……ci sarà del tempo per risistemare il tutto, purtroppo non ci saranno scusanti e questa non è una bella prospettiva.

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