Razza …in via di estinzione

il

Premetto che ho insegnato pure io……e che non è una critica generalizzata alla categoria….MA:::::::::

Dove sono finiti gli insegnanti (nel vero senso della parola) di una volta? Mi riferiscono agli insegnanti che insegnano con il cuore, che stimolano i ragazzi, che amano il loro lavoro e che hanno voglia di dare???? L’esperienza che la bipede figlia sta vivendo al liceo mi fa pensare che sia una razza in totale estinzione, purtroppo!

Io vedo ancora un professore delle medie…mi ha insegnato a leggere i giornali, a confrontarmi con gli altri, a guardarmi dentro, a vivere….è ancora un INSEGNANTE per me a distanza di più di 30 anni!

94 commenti Aggiungi il tuo

  1. Diemme ha detto:

    Ci sono questi insegnanti, ci sono… una è addirittura “nostra” (blogger wordpress intendo). Leggi qui per esempio, e qui.

    1. Elena ha detto:

      Conosco (virtualmente) la blogger della quale parli….lei e’ davvero speciale!

      1. marisamoles ha detto:

        Mi sono accorta solo ora della tua replica a Diemme e ti ringrazio molto per la stima.

        Buona domenica.

      2. Elena ha detto:

        Grazie a te!!! Evviva gli insegnanti come te!!! Buona domenica!

  2. frz40 ha detto:

    Se penso a quanti ne ho avuti e a quanti ne ricordo con stima e ammirazione, dovrei concludere che forse erano già in via d’estinzione molto tempo fa.
    Quando pensiamo che “non è più come una volta”, spesso ci lasciamo prendere la mano, non trovi?

    1. Elena ha detto:

      La tua riflessione e’ vera. Tuttavia ora x molti l’ insegnamento e’ diventato un ripiego! In passato non credo!

  3. Monique ha detto:

    Le cose negative fanno sempre più notizia e più rumore di quelle positive. E’ vero che la categoria degli insegnanti è eterogenea, ma gli insegnanti che amano il loro mestiere e lo fanno con passione e professionalità non sono estinti.
    Qualche volta varrebbe la pena chiedersi cosa può far perdere la voglia agli insegnanti, perchè la scuola è un dialogo a più voci…
    E la stessa domanda potrebbe essere rivolta ai genitori: dove sono i genitori di una volta? Quelli che non erano informati e seguiti da un esercito di psicologi, sociologi, assistenti, educatori, eppure crescevano figli educati e forti.

    1. Elena ha detto:

      Hai ragione! Ho conosciuto genitori di studenti allucinanti: la difesa (inutile) dei figli era la loro bandiera! Non sono estinti …..ma non sono moltissimi,

  4. Miss Fletcher ha detto:

    Non ho figli, ma credo anch’io che i bravi insegnanti siano una razza in via d’estinzione.
    Lo sai, io dal mio blog ho avuto molte soddisfazioni, ma la più grande è questa: tra i miei lettori ci sono alcuni bambini, sono i figli di due blogger genovesi, il loro blog si chiama Farmacia Serra, lo trovi nel mio blogroll se vuoi dare uno sguardo.
    Sai, questi giovani lettori – uno ha sette anni! – leggono le mie storie come favole della buona notte, potrei essere più contenta?
    E i loro genitori hanno scritto un post nel quale spiegano cosa vorrebbero i loro bambini dagli insegnanti.
    Insegnare non è un lavoro, è una dote, non tutti ne hanno le capacità….invece chi ricopre certi ruoli dovrebbe saper comunicare e suscitare interesse, questo è il compito di un bravo insegnante.
    Un abbraccio Elena!

    1. Elena ha detto:

      Appunto xche e’ una missione andrebbe sentita ! In realtà per alcuni e’ un ripiego…..e diventano frustrati ! Buon we!!!!

  5. C’e’ qualcosa che non torna…
    Gli insegnanti di oggi dovrebbero aver avuto come insegnanti gli insegnanti di ieri…

    1. Elena ha detto:

      Ma i tempi e gli alunni sono cambiati…occorre evolversi!

      1. marisamoles ha detto:

        Concordo al 100%. Però ci sono insegnanti che sono rimasti fermi a cinquant’anni fa. Se la didattica (e anche la mentalità) non si rinnova, non si catturerà mai l’attenzione degli studenti che hanno mille stimoli, per la maggior parte più allettanti di una lezione di latino o matematica.

      2. Elena ha detto:

        Questo e’ saper e voler insegnare!,Vorrei che mia figlia ti avesse come insegnante! Grazie del tuo commento!

  6. primaepoi ha detto:

    molte cose non sono più quelle di ieri e fra quelle negative ci metto anch’io pure questa degli insegnanti

  7. ulisse52 ha detto:

    Insegnare non è un mestiere… è una filosofia di vita che significa tramandare saggezza e conoscenza da una generazione all’altra… in un mondo a cui la saggezza e la conoscenza interessano ben poco è abbastanza naturale che diminuiscano drasticamente i veri insegnanti… rimangono gli altri… ma quelli sono solo… impiegati…. 🙂

    1. Elena ha detto:

      Riflessione acuta, come sempre!

  8. fiammisday ha detto:

    Sono figlia di una maestra che ha insegnato per quarantacinque anni con tutta la passione e la pazienza del mondo. Ha insegnato con il sorriso, con l’educazione, con la voglia di trasmettere qualcosa, con la capacita’ di mostrare un cammino. Io, queste parole le ho già sentite e le ho già fatte mie. Spero solo che Fiammetta, nel suo lungo percorso scolastico, possa trovate anche solo UN insegnante così, poi lo ricorderà per sempre. Grazie per questo Elena!!!

    1. Elena ha detto:

      Ecco questi sono coloro che Insegnano! Un abbraccio

  9. stravagaria ha detto:

    In realtà anche io ricordo come davvero speciale solo una delle insegnanti incontrate nella mia carriera scolastica. Credo siano pochi quelli che si distinguono per carisma entusiasmo e capacità, da sempre. Quello che va scomparendo è la preparazione specifica, trovo che alcuni insegnanti non siano all’altezza del compito.

    1. Elena ha detto:

      Concordo! Ma e’ una vera tristezza! Baci

  10. se la patria non dà importanza alla cultura che vuoi che interessi agli insegnanti?! basta che prendano lo stipendio a fine mese….e cmq se leggiamo certi articoli vediamo che non ci sono neppure più gli studenti di una volta…..e neppure le famiglie dietro, che per una nota invece di riprendere il figlio denunciano l’insegnante …..
    Non sono insegnante, ma lavoro nel campo dell’istruzione e non sai quel che vedo 🙂

    1. Elena ha detto:

      Posso immaginare! Purtroppo , come dici tu, non c e’ più la cultura della cultura!

  11. newwhitebear ha detto:

    Di insegnanti capaci ne ho conosciuti tramite il web in questi ultimi anni. Come posso dire questo? Da una serie di piccoli dettagli. Quello che generalmente si osserva però afferma il contrario ovvero quelle sono eccezioni che secondo un detto confermano le regole.
    Però si deva ammettere che una fetta di responsabilità l’hanno anche i bipedi genitori che sono diventati iperprottetivi verso i bipedi figli, scaricando sulla scuola e relativi bipedi insegnanti tutti i nostri problemi e quelli dei figli.
    Buon sabato pomeriggio
    Un abbraccio

    1. Elena ha detto:

      I bipedi genitori difendono troppo i figli ….e i bipedi figli ne approfittano! Un bacio e buona domenica

      1. newwhitebear ha detto:

        E’ così! Un bacio

  12. orofiorentino ha detto:

    Forse dirò una bestemmia : ma anche i ragazzi di oggi non sono più come eravamo noi. Avevamo rispetto dei professori,anche di quelli antipatici, a casa ci redarguivano se si portava un brutto voto.
    Ora: arriva la famiglia al completo in classe e picchia il preside.
    Come si fa ad avere ancora quel…tocco?
    Come si fa a dare il meglio come insegnante se nella classe ognuno fa i c…suoi?
    Ci vuole carisma…ma pochi, troppo pochi riescono ad averlo. Un carissimo saluto, ciao

    1. Elena ha detto:

      I ragazzi di oggi non sono abituati all ‘ impegno e al sacrificio e i prof talvolta si adeguano!

  13. marisamoles ha detto:

    Onestamente credo che in tutte le professioni non c’è né la passione né la competenza di una volta. Ci sono ancora bravi insegnanti, comunque, come ci sono ancora bravi medici. Il mio no, ad esempio. Se penso che mi ha compilato l’impegnativa a nome di un’altra paziente (e mi conosce da vent’anni!) e che non mi ha prescritto un esame indispensabile per la formula del colesterolo …

    Forse siamo tutti più stanchi e stressati, più preoccupati per il nostro futuro e. almeno noi docenti, costretti a fare i conti con degli studenti che, quelli sì, non sono più preparati come una volta (io parlo da insegnante di liceo, ovviamente).

    Mi permetto di osservare che il facile giudizio (gli insegnanti non sono più all’altezza e cose di questo genere) si basa spesso su dei dati non oggettivi. Prova ne sia il fatto che dello stesso insegnante genitori e allievi hanno opinioni diverse. Io stessa posso giudicare i colleghi dal punto di vista umano ma non professionale. Di nessuno, pur avendo sospetti fondati, oserei dire che non è all’altezza.

    1. Elena ha detto:

      Non volevo dare un giudizio di merito e la mia era una generalizzazione. Il nodo (per tutti i lavori) resta la professionalita’ e la coscienza! Grazie per le tue parole professionali di commento! Buona domenica!!!

  14. marisamoles ha detto:

    P.S. Ringrazio l’amica Diemme per avermi citata.

    Un caro saluto a Elena e a tutti i lettori.

    1. Don(n)a ha detto:

      Ho 42 anni e sono tornata sui banchi di scuola, l’ho fatto per poter dimostrare a me stessa che se avessi potuto farlo a 13 anni ce l’avrei fatta, ma con rammarico posso dire che non tutti i docenti con i quali ho a che fare sono meritevoli del posto che occupano. qualcuno non è all’altezza qualcun altro credo abbia necessità di uno stipendio a fine mese. Quelli che amano il loro lavoro sono quelli più amati da noi studenti. Sono quelli che ti fanno lavorare ma comprendono le tue difficoltà, sono quelli che quando parlano trasformano la loro materia in qualcosa che arriva poi a scorrere nelle tue vene come il sangue.. Credo che non sia giusto per amore della categoria di cui si fa parte difendere chi in quella categoria non avrebbe diritto di restare.

      1. Elena ha detto:

        Hai capito perfettamente quello che volevo dire!!! Cosa fai di bello? Cosa studi?

    2. Don(n)a ha detto:

      Liceo delle scienze sociali. Una maturità mai presa, chi lo sa che non sia tardi!

      1. Elena ha detto:

        Ma certo che no!!!! Vedrai poi ne sarai doppiamente orgogliosa!!!! Complimenti!

  15. strangethelost ha detto:

    Penso che “oro Fiorentino ” abbia dato una buona risposta ,per un paio di studenti bene educati ce ne sono centinaia che non sanno neppure dove stia il vivere civile e questa non è colpa loro ma di certi genitori che oltre a non saper da che parte iniziare ad educare un figlio ,li difendono a spada tratta qualsiasi cazzata facciano o dicano!
    Mi ricordo che fino a 30 anni fa uno studente non si sarebbe mai permesso di rivolgersi all’insegnante in un certo modo,mentre oggi ce ne sono alcuni che sembra parlino con la loro sorella!
    Non sono insegnante ,ma capisco molto bene perchè tanti sono demotivati!
    Un abbraccio cara 🙂
    liù

    1. Elena ha detto:

      Manca il rispetto in molti giovani ….e anche in alcuni genitori!!!

  16. Mr.Loto ha detto:

    Ho frequentato il liceo circa 25 anni fa e tra tutti i professori ve ne era solo uno che sapeva fare l’insegnante nel vero senso della parola e che ovviamente mi ha lasciato un bel ricordo. Penso che il problema dipenda più dalle persone che dai tempi; molti decidono di insegnare non per passione o per attitudine ma perchè ritengono tale professione non troppo faticosa e particolarmente appetibile perchè lascia loro molto tempo libero ( soprattutto nel periodo delle ferie estive ).
    Detto questo sono convinto che esistano ancora insegnanti che hanno a cuore l’struzione ( sotto tutti i punti di vista ) dei loro alunni ma sono sempre una minoranza.

    Un saluto

    1. Elena ha detto:

      Per fortuna non si deve fare di un’erba un fascio! Un saluto e buona domenica

  17. Vito M. ha detto:

    Grazie di vero cuore, per il passaggio dal mio blog e per il gentile pensiero.
    Penso anche io che oggi ci sia bisogno di insegnati (non che manchino, ma secondo me, non sono affatto sufficienti), che nella loro missione, ci mettano davvero il cuore, insegnare non è solo un far apprendere nozioni.
    Diciamo però, che dallo stato, non vengono considerati tantissimo, anzi, rispetto ad altri paesi europei, credo siano i meno retribuiti.
    Anche alcuni genitori, fanno passare un po la voglia, appena sanno che il loro figlio è stato rimproverato, …apriti cielo… si presentano con tanto di urla…
    Il mio pensiero è che da tutte le parti: docenti, istituzioni, studenti e relative famiglie, si faccia ognuno un esame di coscienza…. la missione dell’insegnante è importantissima, va rivalutata, ne va di mezzo il futuro…
    Ti auguro una buona serata, con amicizia, Vito

    1. Elena ha detto:

      Il ruolo dell’insegnante è molto importante nella crescita dei ragazzi, ecco perchè dovrebbe essere un ruolo “sentito”. Tuttavia concordo sul fatto che i genitori di oggi (e relativi figli) rendano sempre più difficile insegnare! Grazie a te per il commento ! A prestoooo

  18. rosenuovomondo ha detto:

    La figliola, ultimo anno liceo classico, tra tanti e tanti professori diciamo particolari, ne ha una che è un gioiello. E’ amatissima da generazioni di studenti, ha la mia età, gira in jeans e tennis e si siede per terra con i suoi alunni e li porta a fare ragionamenti bellissimi eppure è severissima nello studio e nelle interrogazioni. E’ nata per fare questo lavoro e ne è consapevole visto che ha sempre il sorriso sulle labbra

    1. Elena ha detto:

      Sarà un ricordo fantastico per tua figlia!!!! Un abbraccio

  19. Patrizia M. ha detto:

    Per fortuna ci sono ancora insegnanti che svolgono il loro lavoro con passione ed amore e sanno anche trasmettere tanto ai loro allievi. Ora però si parla purtroppo di ciò che di negativo invece alberga in questa professioni, cioè fanno notizia solo insegnanti che non sono proprio un esempio di virtù…
    C’è anche da aggiungere una cosa però, se sono cambiati tanto i professori, sono anche cambiati tanto i ragazzi. Ultimamente sento tanti insegnanti parlare di classi che non riescono a gestire in nessuna maniera da tanto sono tremendi gli alunni e questo purtroppo va a discapito di quegli alunni che vanno a scuola per imparare veramente e che si comportano con educazione e rispetto.

    1. Elena ha detto:

      In alcune scuole è diventato difficile insegnare perchè gli studenti proprio non hanno voglia di fare nulla! Ed è un peccato perchè gli anni sui banchi dovrebbero essere formativi. Insegnare richiede una forte predisposizione e una pazienza infinita!

  20. margueritex ha detto:

    sono satata e sono tuttora insegnate, anche se di materie diverse, quindi mi sento chiamata in causa.
    vorrei invitarti a leggere un brano che ho postato nell’altro blog e che mi ha commosso.
    buona domenica a tutte
    http://margueritexalias.wordpress.com/2012/09/26/il-piu-bel-lavoro-del-mondo/

    1. Elena ha detto:

      Ho letto il passo! Bellissimo ed emozionante! Dopo aver visto il tuo blog…direi che sentire la tua voce sarebbe ideale!!!!

      1. margueritex ha detto:

        magari potessimo conoscerci di persona!

      2. Elena ha detto:

        Ma Bologna non è lontana!!!!

  21. nutriarch ha detto:

    Sai Elena, il mio post dell’altro giorno non era casuale. Avevo fra le mani il bando del concorsone per insegnanti. Vogliono svecchiare, e allora che fanno? Escludono chi si é laureato con la 3+2. Cioé i trentenni. Vogliono svecchiare ma non troppo. I cervelli freschi non interessano, anzi fanno paura. Non é forse meglio qualcuno con meno entusiasmo che ha come priorità assoluta uno stipendio mensile sicuro? Per una cosa Grillo ha ragione, sono dei delinquenti.

    1. Elena ha detto:

      Ho letto del concorso! Pensa io ho 45 anni mi sono laureata nel 1991 (vecchio ordinamento Economia) e potrei partecipare!!! Ma davvero non è possibile per il 3+2? Sembra un paradosso!

      1. marisamoles ha detto:

        A parte il fatto che ci andrei piano con le parole (delinquenti sono altri …), ma per le nuove generazioni c’è ancora il TFA da fare e nel prossimo maggio verrà bandito un altro concorso. Insomma, ci sono ancora quasi 200mila precari da sistemare … vogliamo togliere il pane dalla bocca a chi insegna da più di dieci anni, qualcuno anche da venti?

        La replica non è per te, Elena, è per nutriarch.

      2. nutriarch ha detto:

        Sai che stanno dicendo in proposito da me proprio ora? …ma lo provo, tanto..pensa, proprio io che non avrei mai voluto insegnare. Siamo a questi livelli.

      3. Elena ha detto:

        Immagino! Alla fine se va bene…è andata! Ma sarebbe proprio uno smacco per chi ha scelto di insegnare!

      4. nutriarch ha detto:

        per chi ha scelto di insegnare e per almeno tutta una generazione!

      5. Elena ha detto:

        Sì, hai ragione! Un abbraccio

  22. germogliare ha detto:

    Come in tutte le professioni è questione di competenza e di amore per ciò che si fa. L’evoluzione scolastica è rimasta ferma agli anni 70 e con essa alcuni insegnanti che non sanno usare il pc e che dovendo avere obbligatoriamente un indirizzo email hanno difficoltà. Ma vogliamo parlare della prepotenza e maleducazione di alcuni studenti? La famiglia, la società tutta dovrebbe tornare a riappropriarsi di certe regole di buona educazione e migliore competenza.

    1. Elena ha detto:

      Studenti e genitori non son più quelli di una volta, hai ragione, sono prepotenti e maleducati e questo rende l’insegnamento più faticoso e quindi ancor più una missione! La competenza…manca in molti campi comunque! Buona domenica!

  23. ilmiosguardo ha detto:

    Facevo la stessa riflessione proprio in questi giorni, anche se oramai sono fuori da parecchio (viste le età dei miei figli) dal mondo della scuola.

    Il mestiere di insegnante è una missione, è passione, è voglia e impegno grande nel trasmettere conoscenze oltre che nel cercare di stimolare, far provare piacere nella conoscenza ed essere guida.
    E’ certo che questi insegnanti, perle rare, non si dimenticheranno mai.

    Buona domenica, ciao

    1. Elena ha detto:

      Grazie per il tuo commento come sempre garbato! Ricordare cosa gli insegnanti hanno trasmesso però è un vero successo per chi riesce a farlo con i suoi studenti! Buona domenica!

  24. RosaOscura ha detto:

    Ormai l’insegnamento non è più una vocazione, ma un lavoro per portare a casa lo stipendio… e basta!

    Probabilmente anche i problemi di concorsi, precariato, ecc… contribuiscono a “distrarre” l’insegnante dalle sue mansioni educative.

    Buona domenica!

    Giò

    1. Elena ha detto:

      Non dovrebbe essere così! Come hai detto, una missione anche se talvolta…impossibile! Buona domenica e a presto!

  25. claudiogi61 ha detto:

    insegnanti di una volta e genitori di una volta: mancano entrambi, purtroppo

    1. Elena ha detto:

      Si hai ragione, purtroppo!

      1. claudiogi61 ha detto:

        … e non sai quanto sono amareggiato nell’aver ragione.
        in effetti mancano entrambi, ma perchè entrambi sono poi alla fine le stesse persone; gli insegnanti sono anche loro genitori, e viceversa, quindi automaticamente non essendoci più l’uno, manca anche l’altro.

      2. Elena ha detto:

        Gli insegnanti sono genitori ma qualche volta si dimenticano di esserlo! Ma il cane dell’avatar è il tuo?

      3. Elena ha detto:

        Mi piacciono i cani, ma io ne ho uno piccolo perchè vivo in appartamento!

      4. claudiogi61 ha detto:

        in effetti, un pastore tedesco in appartamento non è il massimo.

  26. marisamoles ha detto:

    Non voglio farmi pubblicità ma solo portare una testimonianza per chi non ha fiducia nella scuola perché popolata da insegnanti incompetenti e poco appassionati. A volte, anche quando si sta per perdere la speranza, le situazioni possono migliorare incontrando quegli insegnanti, forse pochi ma sufficientemente attrezzati allo scopo, che aiutano chi è in difficoltà a ritrovare la fiducia e a riprendere la marcia con molto più convinzione e determinazione.

    Lettera ad una studentessa davvero matura.

    1. Elena ha detto:

      Ho letto e mi sono commossa!!! E abbonata al tuo blog! Un abbraccio

      1. Diemme ha detto:

        Anche per me quella storia è commovente: quanto è importante nella vita trovare le persone giuste, quelle che sanno tirare fuori da noi la parte migliore, che c’,è, c’è, c’è.

      2. Elena ha detto:

        Un abbraccio!

  27. dandyna ha detto:

    ciao sono elisabetta, volevo farti i complimenti per il blog 🙂

    1. Elena ha detto:

      Grazie a te e…restiamo in contatto…vai blog!

  28. Alexia72 ha detto:

    Dio come ti do ragione… quando sento le interviste all’uscita dalla scuola (generalmente dopo gli esami di maturità) mi viene voglia di andare lì e prendere certa gente a badilate… io ho avuto degli insegnanti favolosi. La mia prof di italiano delle medie mi ha insegnato a STUDIARE nel vero senso della parola, quella di inglese mi ha dato delle basi che ancora oggi mi servono… i miei insegnanti erano di quelli che lo facevano perché amavano i loro studenti, e mi fanno venire la voglia di insegnare. Peccato solo che lo Stato te la tolga, sta voglia…

    1. Elena ha detto:

      I bravi insegnanti fanno anche venire voglia di studiare!!! Bei ricordi i tuoi!!!

  29. lacapufresca ha detto:

    Hai proprio ragione, Elena. Nella mia vita da studente troppo spesso ho incontrato docenti frustrati che, molto probabilmente, avrebbero voluto fare altro nella vita. Per fortuna, però, ho avuto la fortuna di trovare anche insegnanti che lavoravano con vera passione e che riuscivano a trasmetterla con l’insegnamento. Diciamo che la cosa triste è che è un pò un terno al lotto: ci vuole un pò di fortuna!

    1. Elena ha detto:

      Eh sì come anche il resto della vita!!! Buona serata!

  30. ilgattosyl ha detto:

    mmmhhhh….non mi sono mai piaciute le generalizzazioni. Di insegnanti ce ne sono di buoni e di meno buoni come in tutti i campi. Certo che se anche le migliori insegnanti, devono fare i conti con risorse economiche dimezzate e genitori incattiviti duplicati…..i miracoli mica si posono sempre fare.

    1. marisamoles ha detto:

      Per essere un gatto mi sembri molto saggio! 😉

      1. Elena ha detto:

        Direi un quadrupede molto saggio!

      2. ilgattosyl ha detto:

        grazie….anche se di natura preferisco essere l’antitesi della saggezza 😉

      3. Elena ha detto:

        Ma il gatto è furbo e sornione!!!

      4. ilgattosyl ha detto:

        hai mai visto un cartone animato del gatto silvestro???

      5. Elena ha detto:

        Sì e mi piacevo sempre più il gatto del topo!!! Il gatto era solo “sottomesso” dal quel perfido topo!!!

    2. Elena ha detto:

      Purtroppo hai ragione! Alcune insegnanti comprano materiale di ogni tipo e fanno corsi anche a loro spese!

  31. ilgattosyl ha detto:

    Topo? E io che ero convinto che quello giallo che volava fosse un uccellino…..

    1. Elena ha detto:

      Mamma mia son fusa!! Hai ragione!!!L’uccellino giallo nella gabbietta!!! Sono vecchia (45) e si vede!!!

      1. ilgattosyl ha detto:

        eheheeheh….io comunque lo sono di più 😉

      2. Elena ha detto:

        Scusami!

  32. tizy1289 ha detto:

    Gli insegnanti non motivano, è vero, ma anche la nostra società li tratta come dei reietti. Come possono motivare gli studenti, se nelle scuole a volte si utilizzano ancora le musicassette, e un professore medio a volte non è nemmeno in grado di rapportarsi alla tecnologia, ormai linfa vitale dei ragazzi?
    Io sto facendo i cfu per l’insegnamento, ora come ora è solo un modo per avere maggiori opportunità lavorative, ma non nascondo che quando i miei bambini delle ripetizioni, quando spiego loro l’analisi logica, mi dicono “Ma allora è semplice!” mi sale un moto d’orgoglio che mi rende impaziente di insegnare.

    1. Elena ha detto:

      Ma allora sei una brava insegnante!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...